Ci troviamo a Compiobbi, nel Comune di Fiesole, a soli dieci minuti da Firenze!

Siamo nel lontano 1972, quando un gruppo di giovani ,armati di tanta passione, decise di riunirsi per scoprire questa nuova arte. Ecco che dopo, pochi mesi nacque l' attuale fotoclub.

Fu chiamato Polifemo (allora cinefotoclub,per la fugace presenza di alcuni cineamatori), prendendo il nome da una statua del ciclope che si erge all' entrata di una villa alle porte di Compiobbi; ma poi ,che combinazione, Polifemo ha un solo occhio propio come le fotocamere!!! Fummo ospitati dal Circolo La Pace che gentilmente ci mise a disposizione i propri locali dove ancora oggi ci ritroviamo ogni settimana.

Qui nacque la nostra sede fu costruita una camera oscura, tavolo, sedie, i gloriosi Rollei per le prime  DIA, con i quali fu fatta una delle prime proiezioni in dissolvenza incrociata!

Il popolo del club crebbe arrivarono le prime soddisfazioni anche un BN mediocre suscitava orgoglio, i primi traguardi, la foto meccanica, la solarizzazione, i concorsi....:

La fotografia aveva preso forma e l' orgoglio dei soci aumentava. L'agenda della C.O. non riusciva a contenere le richieste.

Da allora sono passati 30 anni , durante i quali il club ha avuto con se personaggi di notevole valore(oggi affermati profesionisti),che hanno avuto nel corso degli anni importanti riconoscimenti arrivando ai vertici delle classifiche nazionali, o che hanno rivestito cariche importanti all' interno dell' A.N.A.F. .

Oggi i tempi sono cambiati.: c'è più televisione,i giovani hanno altre esigenze, altri interessi e nella fotografia amatoriale aleggia ovunque aria di crisi;e il digitale è sempre più una realtà.

Comunque noi siamo sempre qui, fieri di continuare il nostro cammino e pronti a discutere su ogni immagine.Alcuni purtroppo ci hanno lasciato chi per altre città, o perchè hanno appeso la macchina al "chiodo", oppure chi ci ha lasciato per sempre.

Inoltre noi abbiamo un segreto, al Polifemo siamo tutti primi, sia chi ottiene riconoscimenti elevati, sia chi no, e siamo certi che questo nuovo millennio restituira nuova linfa a tutta la fotografia ed al nostro club, al quale auguriamo lunga vita come l' auguriamo alla statua che ci rappresenta e che forse ci è anche un pò grata perchè ogni tanto qualcuno parla di lei , qui in via della Stazione al numero 1.